
SCIOPERO GENERALE
22 giugno – intera giornata
BASTA PIANGERSI ADDOSSO E MUGUGNARE
BASTA AVERE PAURA DEL PEGGIO!
IL PEGGIO E' ORA !
E' IL MOMENTO DI REAGIRE !
Noi diciamo NO !!
ñ All'attacco alle condizioni e al diritto del lavoro, all'aumento della precarietà e alla cancellazione dell'articolo 18.
ñ All'aumento delle tasse, all'IMU e all'aumento dell'IVA.
ñ All'attacco alla pensione, al diritto alla salute e alla sicurezza sui posti di lavoro.
ñ Al governo Monti e al ricatto del debito operato dalle banche e dall'Unione Europea.
SCIOPERIAMO !!
TUTTI A MILANO
MANIFESTAZIONE ORE 9.30 LARGO CAIROLI
Pullman da Genova, Imperia e Savona
PARTENZA GENOVA ORE 7.30 USCITA AUTOSTRADA GE OVEST (DAVANTI NOVOTEL)
Per adesioni tel. 0108692660 0108695768 3452273436
mail liguria@usb.it
|
|
22 giugno 2012 SCIOPERO GENERALE |
18 buone ragioni per scioperare
|
1 |
Inflazione in salita, crollo del potere d'acquisto, aumento della povertà, 9 milioni di italiani non riescono a curarsi. |
|
2 |
Salari, pensioni e contratti bloccati. |
|
3 |
Produzioni spostate all'estero, stabilimenti chiusi e disoccupazione in aumento. |
|
4 |
Pensione a 70 anni. Esodati e cassaintegrati senza pensione. |
|
5 |
Nessuna patrimoniale per ricchi, la crisi viene scaricata sui poveri. |
|
6 |
Aumento delle tasse e introduzione dell'IMU. |
|
7 |
L'IVA aumenta con ripercussioni pesantissime sui prezzi e sui bassi redditi. |
|
8 |
Il 36% dei giovani è senza lavoro e la disoccupazione è al 10%. |
|
9 |
Tagli alla spesa sociale (trasporti, sanità, scuola ecc) e privatizzazione dei servizi pubblici. |
|
10 |
Drastica riduzione degli ammortizzatori sociali. |
|
11 |
Aumento della precarietà.
|
|
12 |
Continuano gli “omicidi” sul lavoro. |
|
13 |
Incremento delle spese militari per nuovi armamenti e missioni militari all'estero. |
|
14 |
Aumento della repressione del conflitto sociale. |
|
15 |
Subordinazione completa di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che accettano senza alcuna reale protesta qualsiasi provvedimento del Governo Monti-Fornero. |
|
16 |
Stravolgimento delle regole democratiche. Decide un solo grande partito in parlamento, quello di Monti e della BCE. |
|
17 |
Attacco ai diritti dei lavoratori e ulteriore riduzione delle libertà sindacale. |
|
18 |
Cancellazione dell'art. 18 per i lavoratori del privato e presto per i dipendenti pubblici. Padroni ancor più liberi di licenziare. Aumenta il ricatto e si riduce qualsiasi altro diritto conquistato in decenni e decenni di lotte. |
SE 18 RAGIONI TI SEMBRANO POCHE ..... IL 22 GIUGNO
NON SCIOPERARE!
ñ Altrimenti diciamo NO a tutto questo!
ñ Diciamo tutti insieme NO alle politiche economiche e sociali del governo Monti e alla controriforma del lavoro.
ñ Noi non ci arrendiamo: il 22 giugno Sciopero Generale e manifestazioni a Roma e Milano
USB – CUB - CIB-UNICOBAS - SNATER - USI – SI.COBAS
Roma 04/06/2012